giovedì, Luglio 25, 2024

L’EVOLUZIONE DELLE MAPPE

Le mappe sono una delle invenzioni più straordinarie della storia dell’umanità. La mappa babilonese del mondo, o Imago Mundi, una tavoletta di argilla che mostra quello che all’epoca si pensava fosse il mondo intero, si dice sia stata creata nel VI secolo a.C. Ci sono anche prove che suggeriscono che le mappe erano incise sulle pareti delle caverne più di 5.000 anni fa.

Le mappe sono prodotti e riflessi del loro tempo. Una mappa di 100 anni fa è radicalmente diversa da una creata oggi, a causa degli sviluppi sociali, economici e tecnologici. Le mappe realizzate tra 100 anni saranno più complesse, sotto molti aspetti, di quelle prodotte attualmente, grazie ai progressi della tecnologia.

Entro 200 o 300 anni, le mappe saranno probabilmente registrazioni video di ogni passo percorso da singole unità, conservate in una rete di cose e persone. La speranza è che una maggiore conoscenza dell’attività umana porti sostenibilità e longevità per la specie. Insieme all’intelligenza artificiale geospaziale (GeoAI), tecnologie come le telecamere indossabili saranno sempre più utilizzate per controllare, migliorare la qualità della vita e garantire assistenza.

As Maps Transform, So Must the Ethics of Mapmaking | ArcNews | Fall 2022 (esri.com)

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