Secondo una nuova ricerca della Bournemouth University, l’intelligenza artificiale è sempre più considerata uno strumento di supporto per la salute mentale. Lo studio rileva una crescente disponibilità del pubblico a utilizzare sistemi di intelligenza artificiale in ruoli tradizionalmente svolti da professionisti o stretti contatti personali. I ricercatori hanno intervistato 31.000 adulti in 35 paesi su modelli linguistici di grandi dimensioni come ChatGPT. I risultati mostrano che il 41% degli intervistati nel Regno Unito e il 61% a livello globale si sentono a proprio agio nell’utilizzare l’intelligenza artificiale per la consulenza, citando il desiderio di un supporto più rapido.
Mental health survey reveals 41% willing to use AI for support | Digital Watch Observatory


