Il quantum computing potrebbe rivoluzionare radicalmente la tecnologia, utilizzando bit quantistici (qubit) al posto dei bit classici. I qubit consentono di eseguire calcoli complessi che vanno oltre l’informatica classica, trasformando settori che vanno dal farmaceutico alla difesa.
L’Europa sta investendo miliardi nella tecnologia quantistica, ponendo l’accento sulla sovranità tecnologica. Tuttavia, è in forte concorrenza con gli Stati Uniti, che beneficiano di ingenti investimenti privati, e con la Cina, sostenuta da importanti finanziamenti statali.
Il Regno Unito ha avviato presto iniziative nel campo della quantistica, lanciando il National Quantum Programme 2014. Recentemente ha stanziato altri 2,5 miliardi di sterline a sostegno di start-up come Orca Computing e Universal Quantum, affiancandosi a paesi come il Canada, Israele e il Giappone.
L’Europa ha rappresentato otto delle diciannove start-up quantistiche fondate a livello globale nel 2024, tra cui IQM Quantum Computers e Pasqal. Nonostante i punti di forza scientifici dell’Europa, essa ha conquistato solo il 5% degli investimenti globali nel settore quantistico, contro il 50% degli Stati Uniti.
Europe’s quantum ambitions meet US private power and China’s state drive | Digital Watch Observatory


