A seguito degli accordi di condivisione dei dati biometrici tra Stati Uniti, Cile ed Ecuador, il governo australiano avrebbe accettato di fornire all’amministrazione Trump e ad agenzie statunitensi come l’Immigration and Customs Enforcement (ICE) l’accesso diretto alle informazioni biometriche e ai documenti di identità degli australiani. Secondo quanto riportato, il presunto accordo fa parte dei negoziati legati al Programma di esenzione dal visto (VWP) degli Stati Uniti e all’Enhanced Border Security Partnership (EBSP), che richiede ai paesi partecipanti di ampliare la condivisione dei dati con le autorità statunitensi. In base all’accordo, le agenzie statunitensi potrebbero potenzialmente accedere a un’ampia gamma di informazioni personali sensibili, tra cui nomi, alias, date di nascita, numeri di passaporto e altri documenti di identità, e identificatori biometrici come immagini facciali e impronte digitali, nonché precedenti penali e di immigrazione.
Australia said to grant US access to Australians’ biometric data | Biometric Update


